venerdì 10 ottobre 2008

L'assegno in bocca.

16 commenti:

Simona ha detto...

Oppure Reo con Fesso? il quel caso si potrebbe aggiungere un Tremonti-lumaca...

Riverinflood ha detto...

Un vero cane da riporto.

Rita ha detto...

Ipse dixit: Io sono un esperto in corruzione.
:-D

Anonimo ha detto...

Se cacci tutti i rumeni poi con chi te la

prendi?

L'angoscia (e l'odio) di un uomo qualunque

Ascanio Celestini




Io odio questi razzisti che vogliono cacciare tutti i rumeni.

Mi scusi, io sono un uomo qualunque. Io sono l'uomo della strada.

Io sono uno che porta a pisciare il cane e tra un bisogno e una

grattata alle pulci mi faccio un'idea di come va il mondo.

Io dico quello che penso, non ho peli sulla lingua.

Io sono quasi come Ferrara. E voglio dire che odio questi razzisti

che vogliono cacciare tutti i rumeni.

Ma se tu mi cacci i rumeni... tu che sei razzista poi con chi te la

prendi? Il razzista c'ha poca fantasia, non riesce a odiare una razza

inferiore se non ce l'ha davanti.

Ma lei se l'immagina il Ku Klux Klan in America se non ci stavano i

negri? Cosa facevano tutti quei bravi americani incappucciati?

Invece di andare a impiccare gli schiavi per le campagne se ne

andavano a giocare a calcetto? Ha mai provato a giocare a pallone

col cappuccio in testa e i buchetti per gli occhi? Il razzista non

riesce a odiare una razza inferiore se non ce l'ha davanti.

Per questo esiste l'immigrazione. Non puoi fare seriamente il

razzista se odi gli aborigeni australiani e tu sei ciociaro.

Allora il mercato mondiale coi flussi migratori manda anche a te

che stai a Strangolagalli in provincia di Frosinone un negretto da

odiare nel cortile di casa.

Se i negri, gli albanesi, i rumeni, le mignotte russe se ne tornano a

casa noi che facciamo? Andiamo tutti in Romagna a odiare i

tedeschi che vanno in vacanza a Riccione?

Mi scusi, io sono un uomo qualunque. Io sono l'uomo della strada.

Io sono uno che porta a pisciare il cane e tra un bisogno e una

grattata alle pulci mi faccio un'idea di come va il mondo.

Io dico quello che penso, non ho peli sulla lingua.

Io sono quasi come Ferrara.

E ribadisco che odio questi razzisti che vogliono cacciare tutti i

rumeni.

Secondo me i politici non sono abbastanza razzisti.

Ci vorrebbero persone nuove al governo. Per esempio gli

imprenditori. I palazzinari che tengono i muratori rumeni per 20 ore

al giorno in cantiere e gli fanno fare la fame. Quelli che si prendono

la serva, gli danno due lire e manco la mettono in regola.

E se tu sei un rumeno, vuoi farti sfruttare, ma non c'hai i soldi per

il treno..ci sono gli schiavisti che vengono a schiavizzarti

direttamente a domicilio.

Sono più di 10mila le aziende italiane da quelle parti. L'Italia è il

partner n° 1 della Romania. Significa che la Romania è una colonia

italiana. E poi le dico un segreto: che se è scientificamente provato

che il rumeno è una razza inferiore... in Romania... è pieno così

di rumeni!

Altro che Ku Klux Klan. Se l'immagina che figata se gli

incappucciati se ne andavano direttamente in Congo a sparare ai

negri? Fare i razzisti direttamente in loco è come andare a pesca

all'acquario di Genova. Per fortuna che qui in Italia ce ne abbiamo

1 milione di rumeni. Per me che non mi posso permettere di andare

a Bucarest... mi basta portare fuori il cane per guardarmi le mignotte

slave lungo la strada. Scendo col cane e mi accodo alla ronda del

mio condominio. Andiamo a bruciare qualche baracca. Tanto il

clandestino non ti denuncia. Se va dai carabinieri quelli lo

rimandano in Transilvania dal conte Dracula.

Per questo che io odio questi politici razzisti che vogliono

cacciare tutti i rumeni. Se mi sbaraccano il campo nomadi io nel

parco ci vengo solo per far pisciare il cane. Mi viene la malinconia,

mi sento un pensionato.

Ribadisco che i politici non sono abbastanza razzisti. Dovrebbero

imparare dagli imprenditori. Quelli fanno il porco comodo loro e ti

buttano il discorso sull'economia. Ti dicono «mica li schiavizzo...

io gli do il lavoro». Uno stipendio in Romania dove non c'hanno

diritti e lavorano giorno e notte sono 300 euro al mese. Qui in Italia

non ci paghi manco un operatore di call center sfigato a part-time!

E magari l'imprenditore è pure convinto di fare del bene. Perché

il razzista migliore è quello che è convinto di non esserlo.

Io sono un uomo qualunque, ma le voglio dire che il razzismo è

come il culo. Vedi quello degli altri, ma il tuo culo non riesci a

vederlo. Tu provi a guardarti il culo, ma non riesci mai a vedertelo

per bene. Il mondo è pieno di culi. Sei miliardi di esseri umani, sei

miliardi di culi. Sei miliardi di chiappe appaiate che si muovono

davanti ai tuoi occhi. Sei miliardi meno uno. Il tuo. Il tuo non riesci

a vederlo.

E il razzismo è uguale. Vedi razzismo ovunque tranne addosso a te.

Glielo dicevo ieri all'inquilino del piano terra mentre picchiavamo

un barbone. Lui dice che è una volgarità gratuita questa del culo.

Che il paragone si può fare anche coi denti. Che vedi i denti degli

altri, ma non i tuoi... eccetera... E invece si sbaglia. In quel momento

infatti ho dato un calcio in bocca al barbone e gli ho staccato due

denti. Gli ho detto «vedi? Adesso questo pezzente se li può vedere i

denti suoi!» Per non parlare del particolare caso della dentiera.

La sera te ne vai a letto, ti togli i

denti finti, li infili nel bicchiere con la pasticca effervescente che li

igienizza. E puoi addormentarti felice di guardarti dentro alla bocca


Io vorrei sfilarmi il culo come una dentiera e infilarlo dentro a un

secchio. Mettermelo sul comodino a mollo nell'intimo di Karinzia.

Vorrei infilarmi nel letto e addormentarmi felice guardandomi il

culo.

Mi scusi la volgarità, ma io sono un uomo qualunque. Io sono l'uomo

della strada. Io sono uno che porta a pisciare il cane e tra un

bisogno e una grattata alle pulci mi fa un'idea di come va il mondo.

Io sono quasi come Ferrara.

Anonimo ha detto...

Ormai soono arrivato al voltastomaco...
E' l'unica reazione che mi è rimasta...!

ciao! mirco

Rigitans' ha detto...

per lo meno si sfata il mito del berlusconi che si è fatto da solo. ora però deve spiegare perchè vuole togliere le intercettazioni per quei reati visto che erano così diffusi(ovviamente ora dice che non è piu' così, altrimenti dovrebbe prendere provvedimenti)

Matthew ha detto...

E sì che ne avrebbe da confessare...

Anonimo ha detto...

ciao mito, da oggi sei linkato sul mio blog stefano
www.comunicazionepolitica.splinder.com

gillian56 ha detto...

Non riesco a commentare con creanza...mi spiace! ti lascio solo il mio saluto ed un sorriso che sempre mi viene sfogliando il tuo ottimo blog, ma commentare o dire qualcosa su berlusconi e C. ormai mi è impossibile causa reiterati attacchi di colite...so che capirai!

Carmelo ha detto...

Da tipi del genere arrivano solo assegni scoperti!

riccardo gavioso ha detto...

finalmente spiegato l'irritante sorrisetto: non è altro che un capace portassegni generosamente fornito da Doris

Anonimo ha detto...

reo confesso?
vittima dei grassatori, volevi dire
martire dei lacci e lacciuoli
ciao, yban

stella ha detto...

Bruno,un sorriso.

Franca ha detto...

Ma dai!?!
Non è l'uomo che si è fatto tutto da sè?

Umberto Romaniello ha detto...

Ma come, adesso va in giro in roulotte? ... carino però il tuo Silvio!
Ciao, Umberto : )

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

Lui confessare.... no lui giura di essere innocente sulla testa dei suoi figli ricordi?

Ciao Bruno, sei sempre un grande!
Daniele