martedì 27 gennaio 2009

Il giorno della memoria.

14 commenti:

Anonimo ha detto...

veramente, ce n'era più d'uno

Franca ha detto...

Uno solo?

Alessandro Tauro ha detto...

Dai che una barzelletta sul "C'era un ebreo, un francese, un tedesco e un italiano" secondo me entro stanotte riesce ad infilarcela!!

zefirina ha detto...

mi sa che ha ragione alessandro!!!

Alberto ha detto...

Ma chi è che gliele suggerisce? Secondo me è tutto orchestrato. Tanto per parlare delle sue sparate e non d'altro.

flo ha detto...

Vi prego risparmiateci, non le regg ppiù certe battute maldestre..

emanuela ha detto...

C'è memoria e memoria e sensibilità e sensibilità. La sua la conosciamo bene, anche come donne

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

Azzecatissima. Prima ridi alla grande poi una frazione di secondo dopo senti l'amarezza di quantocon la tua vignetta hai saputo per un attimo addolcire con tanta ironia.

sam ha detto...

Del resto, com'è che ha detto:
"penso che in ogni occasione serva sempre il senso della leggerezza e dell 'umorismo".

Annoiaterrima ha detto...

Grazie per la visita. Molto carine le vignette, questa in particolare, tragicamente realistica. Del resto il soggetto ritratto supera qualunque fantasia satirica, crede di essere talmente spiritoso ed ironico che è il buffone di corte di se stesso.

Anonimo ha detto...

Sta raccontando la solita barzelletta?

ciao! mirco

alianorah ha detto...

Ormai ride solo lui.

Anonimo ha detto...

dispettoso...stef
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giadatea ha detto...

a forza di ridere non si rende conto che non ridono con lui ma di lui....
verrò a forlì a vedere il Canova, sapevo di questa mostra ma il tuo link me l'ha ricordata, è ora che le mie pupattole vedano qualcosa che vale la pena di vedere...